Uscite Future
Notte

 La Compagnia del Nibbio augura a tutti buon letargo!

(rumori di discussione)
Spaccamaroni di un capitano...
(altri rumori, lotta, urla)

 Va bene, va bene, adesso lo dico!

Ci vediamo il 12-13 dicembre ad Albosaggia per la festa natalizia!

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Ratti CarloPresidente della compagnia, nonché figura nobile (o nobile figurante) del nostro campo, Carlo Ratti é uno dei fondatori della compagnia e tra le figure portanti di tutto l'accampamento. In grado di impegnare ore del suo tempo libero per la costruzione di tutto quello che necessitiamo (o che lui pensa che necessitiamo), la sua perizia con gli attrezzi é seconda solo alla sua dedizione per la causa...
 Aggiornamento:
Dopo la nostra avventura in Toscana con la complicità di un'amica rievocatrice ho messo le mani su alcune foto esclusive dei nostri capi... Ed ecco a voi il Comandante Aretino (di cui non ricordo il nome) detto "il Panteganone". Non è uno spettacolo?
 
Bruno Tesoriere ed amministratore delle finanze della Compagnia, il suo lavoro instancabile ci permette di concederci piccoli sfizi (come il trabucco appena completato) dal nostro magro onorario... Grande lavoratore, sempre presente al magazzino (qualche volta anche troppo, secondo alcune persone che lo vedono poco, come sua moglie) per qualsiasi lavoro ci sia da fare, insieme al presidente e al segretario rappresenta il nucleo centrale del Nibbio, sia storicamente che attivamente.
 
Raniero Gran Capitano della Compagnia nonchè segretario e responsabile del dialogo con gli organizzatori degli eventi (essendo appunto il dialogo, sempre pacato e tranquillo, una delle sue più grandi virtù), il nostro Raniero rappresenta anche l'anima storica della compagnia, constantemente alla ricerca di modi sempre più efferati di bloccare gli estri creativi del presidente, non sempre in linea con la realtà. Combattente dal grande orgoglio (ahimè ferito sul campo di Toscana... hi hi hi!) e dalla possente ascia da fante, che sempre spera di poter utilizzare su inermi armati e civili nemici, con scarso successo: la fellonia dei nemici lo priva costantemente di bersagli su cui addestrarsi...
Aggiornamento:
L'ascia a due mani non è stata l'unica cosa a ferire l'orgoglio del nostro capitano: le necessità delle battaglie d'assedio l'hanno spinto a razziare la campagna Toscana per poter foraggiare le sue truppe. Eccolo allora durante le riprese del documentario "Pazzi per la storia" di History Channell mentre si porta a casa il frutto del suo onesto lavoro!
 
PietroQuarto uomo del consiglio della Compagnia, è uno tra i suoi membri fondatori e colonna portante. Ha svolto per anni la funzione di segretario particolare e ora, oltre ad essere un consigliere, si occupa (con più successo del padre) di mantenere sulla retta via lo Conducente de lo Carro (o perlomeno di tenerlo su qualunque via, strada o carreggiata transitabile). Il suo successo in Toscana ci ha spinto a riconfermarlo nel'incarico.
 
Piera  Dicono sempre che dietro ogni grande uomo storico ci sia stata una grande donna, e lei ricopre questo ruolo per il nostro presidente in maniera magnifica.
 D'altronde, era  lei o un trabucco d'assedio completo di proiettili incendiari.
 Chi altri potrebbe gestire così bene la dispensa della compagnia, procurandoci ad ogni uscita frutta e pane a sufficenza (quando per il presidente potremmo benissimo procedere a lardo e fagioli) e come una vera massaia far rientrare nelle finanze anche la carne?
 Impareggiabile anche nello stile, diede alla compagnia l'impulso inziale nello studio degli abiti medievali che ancora oggi ci contradistinguono.